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I miei libri

Canti di grazia e di conversione

ilmiolibro.it

Questo libro è pubblicato all’interno di una nuova iniziativa del gruppo editoriale L’Espresso. Un modo nuovo per creare un libro, in un momento in cui l’editoria è in profonda crisi, a prescindere dalla disponibilità a investire su autori esordienti o su testi poco classificabili, come il mio. Il libro può essere comunque acquistato in tutte le librerie Feltrinelli, oppure ordinato, a prezzo scontato, sul sito www.ilmiolibro.it Se ti è piaciuto puoi entrare nel sito e scrivere anche un tuo commento nella mia pagina (cerca “canti di grazia e di conversione”).In questo modo mi aiuti a far conoscere il libro e a entrare nelle classifiche di Feltrinelli che periodicamente pubblica, promuove e commercializza i testi più votati.


Si possono leggere i capitoli di questo libro a questo indirizzo www.magazine.centrodivenire.net


Dal risvolto di copertina:

“Canti di grazia e di conversione” non è proprio un libro di racconti.

E’ piuttosto un documentario sugli stati di possibile felicità, con una voce narrante che ogni tanto commenta le immagini ed evidenzia il tema: la gioia di vivere. Come una via crucis umana al contrario, entriamo in una serie di stanze per guardare le vita e assaporarne il senso. Sono quadri in un’esposizione, scarni, senza cornice né sfondi, solo eventi in primo piano, nudi e crudi. Per questo sono brevi. Ho voluto fare a meno di ogni descrizione “letteraria”, come per denudare finalmente un corpo e renderlo libero di esprimere tutta la sua umanità, gioiosa o triste che sia. Sono sprazzi di vita o attimi di svolta che illuminano e cambiano il presente e il futuro, e qualche volta persino il passato.
Un libro che emoziona, che coinvolge, che pacifica e riconcilia con l’esistenza perchè anche quando mostra tutto il dolore che c’è, lo trascende e lo nobilita con una visione spirituale che sa vederne il respiro corale ed evolutivo.

Volevo fare anche qualcosa di nutriente che sollecitasse la coscienza di quanto può essere meravigliosa la vita se vissuta intensamente e orientata a realizzare l’essenza della nostra natura più profonda. Così ogni capitolo è l’esemplificazione di una qualità umana di cui fare “manutenzione”, come direbbe Hillman. Ognuno, in fondo, anche senza saperlo e tra mille difficoltà, può fare la sua parte per migliorare il mondo. E se stesso. Anche coi libri.

“appassiamo anche noi come i fiori, ci dobbiamo annaffiare continuamente”

RECENSIONI

Quest’inverno ho partecipato al premio Calvino, non ho vinto ahimè, ma questo è un estratto dal giudizio del Comitato di lettura. Mica male, però!

…. La posta in gioco cambia, di frammento in frammento: ora è la riconciliazione con una figura genitoriale negativa, ora con una parte di sé difficile da accettare; in alcuni scorci può essere l'assenza di tempo per sé tipica del vivere contemporaneo, in altri l'incapacità di essere padri.

O, nelle pagine più tragiche, la malattia grave, l'accompagnamento di una persona cara verso un destino di morte. Eppure, in Canti di grazia e di conversione, ci sono anche molti sorrisi annidati nelle pieghe della stanchezza e del malessere.

Dal magma potenzialmente annichilente emerge sempre, in questa raccolta, la capacità tutta umana di superamento dell'abbruttimento, anche quando tutto sembra perduto. E sono i momenti in cui ci si rende conto del fatto che “ragazzi, tutto quello che conta nella vita è amore!”, anche quando il destino sta accelerando verso il precipizio...

Il messaggio di questo testo arriva al lettore in modo non solo immediato e diretto, ma anche toccante: se ne percepiscono l'urgenza, lo spessore e la sincerità. Spesso la materia è davvero vicina e anche molto cara all'autore.
Che vuole e sa raccontarci quegli attimi dolorosi ma capaci, attraverso la consapevolezza, di farci sentire... felicemente presenti, in ogni momento. E non solo superficialmente “condannati alla vita”.

Queste che seguono sono invece estratti da recensioni di lettori inviate al sito www.ilmiolibro.it : dove si possono leggere diverse pagine e acquistare il libro on line:


Grazie Giorgio

E' incredibile con quanta dolcezza e semplicità di osservazione, Giorgio ci guidi in un universo parallelo e mai perlustrato. I mondi che ci racconta sono lì, sempre sotto ai nostri occhi, ma molto spesso dimenticati a causa della nostra vita frenetica. Ho trovato straordinaria la capacità di modificare il valore di un pensiero, di una emozione, di una percezione, solo alterandone il punto di vista; semplicemente sostituendo l'ordine degli addendi (in questo caso delle parole) per cambiare completamente il risultato e la visuale sulla realtà che è celata nelle cose di tutti i giorni. "non sono mai stata una poco di buono, solo una buona per poco”. Gli uomini e le donne che Giorgio ci racconta, sono persone come tante altre: hanno debolezze, paure, dubbi e ossessioni, ma anche spirito, carattere, coraggio e amore. Tanto amore. Tutti noi siamo questo libro, anche se non cita espressamente i nostri nomi. Ma Giorgio non manca di ricordarci quanto fragile sia il nostro spirito, ricordandoci che “appassiamo anche noi come i fiori e ci dobbiamo annaffiare continuamente”, ammettendo addirittura, senza alcun imbarazzo “di non esser riuscito ad essere un eroe, ma di esserci solo andato vicino” quando i momenti di sconforto sono riusciti a prevalere sulla caparbietà. Leggendo questi racconti mi sono sentito come se finora avessi camminato in un sentiero di montagna, osservando solo i sassi davanti ai miei piedi. Solo ora mi accorgo di non essermi mai soffermato a guardare la piccola stella alpina che sboccia a pochi metri dal sentiero o il paesaggio che da sempre si estende sotto i miei occhi. Mi sono commosso. Sì, non ho timore ad ammetterlo. Mi sono commosso leggendo alcuni tra questi magnifici racconti. Per questo voglio ringraziare Giorgio, non solo per averci fatto dono di un libro bellissimo, ma soprattutto per averci dato spunto per tante riflessioni. Grazie a questi racconti posso ora dire che "c'è una legna che brucia bene adesso dentro di me". Grazie Giorgio.
P.O.

Leggerlo è stata un'esperienza sensoriale. È un libro denso di profondissima umanità. È un libro molto importante. Concilia la propria esistenza e ogni sua forma con lo stimolo a fare di ogni istante della nostra vita un'esperienza meravigliosa. Giorgio Piccinino ci ha fatto un dono. Al di là della letteratura, al di là delle "belle maniere". Sta a noi farlo diventare un presente. L'offerta che ogni storia descritta ci fa è quella del capovolgimento, del cambiamento possibile, praticabile. Ci regala la visione delle forme che prende la conversione nelle nostre vite. Andrebbe letto e riletto. Da soli o insieme. Commentando e vivendo le storie e i commenti. Letto in compagnia, in coppia, a scuola sul lavoro nelle pause... che godimento potrebbe generare. M.P.

Canti.............dell'anima

Una carica emotiva travolgente che affonda nell’animo, sensibile oltremisura, dell’Autore. Emozioni che possono travolgere: amore-dolore offerti con coraggio per essere metabolizzati con un lavoro di introspezione , analisi, osservazione di sè e degli altri nella loro essenza di sentimenti. Padronanza di comunicazione con una struttura espositiva originale e potente. Il narrato davvero intenso, è felicemente contrappuntato da riflessioni incorniciate che consiglierei di “ incorniciare “ nella mente di chi legge, redatte con una costruzione del pensiero agile quanto profonda. Ottima lettura che consiglio.
M.B.

Per apprezzare Canti di grazia e di conversione occorre saper guardare le persone e la vita. Occorre permettersi di innamorarsi delle persone e della vita. Di più: direi che occorre essere innamorati delle persone e della vita, anche se non si sa di esserlo. Perché questo libro si basa su una fiducia cieca: che l’essere umano sia meraviglioso, che la vita stessa sia meravigliosa anche se travagliata e dolorosa e destinata a finire. Questo libro si basa su una fede. E, sì: questo è un libro religioso.

C.R.